Ricarica aria condizionata auto
Ricarica aria condizionata auto
Consigliamo di far controllare l’impianto di climatizzazione una volta l’anno. L’impianto di climatizzazione assicura una temperatura ideale e una qualità dell’aria ottimale per conducente e passeggeri, sia durante l’estate che l’inverno.
La manutenzione regolare dell’aria condizionata dell’auto, che include igienizzazione, controllo e eventuale sostituzione di filtro e fluido refrigerante, è fondamentale per mantenere l’efficienza del sistema di climatizzazione all’interno dell’abitacolo.
Richiedi un preventivo per la ricarica aria condizionata auto
Richiedi un preventivo per la ricarica dell’aria condizionata della tua auto scegliendo tra i servizi offerti da Euromaster:
- Ricarica aria condizionata (GAS R134A)
- Ricarica aria condizionata (GAS R134A) e cambio filtro abitacolo
- Ricarica aria condizionata (GAS R1234YF) - consigliato per vetture immatricolate dal 1° gennaio 2017
- Ricarica aria condizionata (GAS R1234YF) e cambio filtro abitacolo - consigliato per vetture immatricolate dal 1° gennaio 2017
Se durante l’intervento viene rilevato un guasto all’impianto di climatizzazione, il costo potrebbe aumentare, soprattutto se è necessaria la sostituzione del compressore.
Nei Centri Euromaster puoi richiedere un check-up auto, un controllo gratuito della tua vettura che include anche la verifica dell’impianto di climatizzazione.
Per assicurarti che tutte le parti della tua auto siano sempre in condizioni perfette, scopri l’offerta del tagliando auto di Euromaster.
Attenzione ai segnali d'allarme
Come capire se serve ricaricare l’aria condizionata auto o il compressore:
Odori sgradevoli all'interno dell'abitacolo
Aria condizionata non abbastanza fredda
Umidità all'interno dell'abitacolo
Odori sgradevoli all'interno dell'abitacolo
Aria condizionata non abbastanza fredda
Umidità all'interno dell'abitacolo
Condensa sul parabrezza
Aumento del consumo di carburante
Rumorosità eccessiva o anomala
Condensa sul parabrezza
Aumento del consumo di carburante
Rumorosità eccessiva o anomala
Perché conviene effettuare la manutenzione dell'impianto di climatizzazione?
La regolare manutenzione dell’impianto di climatizzazione del veicolo porta numerosi vantaggi dal punto di vista della sicurezza, benessere e risparmio:
- Migliore controllo della strada
- D'estate, il raffreddamento dell'abitacolo permette di ridurre il senso della stanchezza dovuto al caldo
- D'inverno, il disappannamento del parabrezza garantisce una perfetta visibilità
- Per filtrare le impurità e l'umidità dell'aria nell'abitacolo e limitare i rischi di allergie
- Per ottenere una temperatura stabile in ogni stagione
- Per migliorare il comfort di guida
- Permette di allungare la durata dell'impianto
- Permette di mantenerlo in perfette condizioni d'uso
Domande Frequenti
Che differenza c'è fra un condizionatore manuale ed uno automatico?
Il condizionatore manuale, di serie sulla maggior parte dei veicoli, consente di scegliere manualmente la temperatura dell’aria, la potenza della ventilazione e la direzione del flusso. La possibilità di attivare la refrigerazione è possibile con l’attivazione del tasto A/C (Aria Condizionata). Il climatizzatore automatico è associato ad un termostato (o due, nel caso del bi-zona) e permette al conducente di scegliere la temperatura occupandosi automaticamente di azionare il riscaldamento o la refrigerazione a seconda della temperatura.
Perchè pulire sia il filtro che il condizionatore regolarmente?
Sia il filtro antipolline che il climatizzatore si sporcano in quanto raccolgono tutto l’inquinamento dell’aria che entra nel veicolo; se non puliti, l’aria immessa nel veicolo che respiriamo è sporca. Inoltre, la presenza di umidità nell’abitacolo favorisce il crearsi di funghi che rendono l’aria insalubre (spia ne è il cattivo odore percepibile all’accensione del condizionatore).
Perchè il condizionatore raffredda meno col passare del tempo?
Il gas refrigerante (freon) presente nel circuito di raffreddamento tende a scaricarsi col passare del tempo in quanto il circuito ha delle lievissime perdite “fisiologiche”. Quindi è necessario procedere a ricaricare il gas refrigerante tipicamente ogni due anni circa.





























